Torna a salire il numero dei casi di Covid-19, anche a causa della rapida diffusione delle nuove varianti. I dati relativi al virus sono nuovamente in crescita in tutta Italia, e la Puglia non fa certo eccezione. La conferma arriva dai risultati dell’ultimo monitoraggio della Fondazione Gimbe, che segnala un netto incremento dei contagi nella regione, pari al 14,4%, nella settimana che va dal 7 al 13 settembre, rispetto ai sette giorni precedenti.

Cifre alla mano, in termini percentuali, la risalita maggiore dei casi Covid si registra nella provincia di Barletta-Andria-Trani, con un +66,2%. A seguire Bari, con un +28%, Taranto (+17,2%), Brindisi (+11,6%) e Lecce (+3.2%). In controtendenza la sola provincia di Foggia, dove i contagi risultano invece in calo, con un -7,4%.

Peggiora, nella settimana di riferimento, anche il dato riferito all’incidenza ogni 100mila abitanti, pari a 34 casi positivi. Nessun allarmismo ma il segnale evidente di una “riacutizzazione” del virus che, sempre secondo i numeri forniti dalla Fondazione Gimbe, da circa quattro settimane consecutive sta facendo registrare una progressiva ripresa della circolazione virale.

Ampiamente rassicuranti le cifre che fotografano la situazione ospedaliera, con l’occupazione dei posti letto nelle strutture sanitarie regionali che resta ben al di sotto della media nazionale. I pazienti Covid ricoverati negli ospedali pugliesi sono pari al 2,2% in riferimento all’area medica, mentre rappresentano lo 0,6% quelli che si trovano nelle terapie intensive.