Operazione Poseidone, Di Bari: «Richieste pagamento Inps ai liberi professionisti sono illegittime»

Operazione Poseidone, Di Bari: «Richieste pagamento Inps ai liberi professionisti sono illegittime»

La nota della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle

«Questa è la risposta inviata dal Ministro alla Giustizia al nostro portavoce alla Camera Giuseppe D’Ambrosio, a cui avevo rappresentato le richieste e le lotte dei professionisti e delle associazioni di categoria. L’operazione Poseidone è l’operazione con cui l’Inps ha iscritto d’ufficio alla gestione separata migliaia di professionisti chiedendogli di pagare i contributi anche attraverso l’emissione di cartelle esattoriali. In pratica i professionisti che non raggiungevano il limite di reddito avevano la possibilità di non iscriversi alla propria Cassa di riferimento e non versare i contributi oppure potevano decidere di iscriversi alla gestione separata e versare i contributi all’INPS». E’ quanto scrive in una nota la consigliera regionale del M5S, Grazia Di Bari.

«L’INPS invece ha ritenuto che chi non si fosse iscritto né alla Cassa e né alla gestione separata dovesse essere iscritto d’ufficio con conseguente pagamento dei contributi. Una situazione ingiusta che ha comportato un notevole numero di ricorsi giudiziari.

Ora, il Governo riferisce nel documento che mostro nella foto: “Ritenendo fondate le ragioni dei citati professionisti, al fine di garantire un’azione efficace e uniforme su tutto il territorio nazionale, ha provveduto ad invitare all’INPS a valutare l’opportunità di agire in autotutela, annullando le suddette iscrizioni d’ufficio”.

Ora l’INPS dovrà adeguarsi a questa decisione risparmiando sia a migliaia di professionisti di rivolgersi al Tribunale che all’istituto stesso il pagamento delle spese legali a cui veniva condannato.
Spero sia stata fatta chiarezza su una situazione davvero molto ingarbugliata».