Contrasto al furto di olive: 3 arresti dei Carabinieri

Due andriesi in manette. Restituiti in totale 11 quintali di olive

I Carabinieri di Andria, impegnati nei servizi di contrasto ai furti in danno di agricoltori, in due distinte operazioni hanno tratto in arresto tre malfattori con l’accusa di furto aggravato.

La prima operazione, svolta in contrada “Lama Genzana”, ha consentito ai militari, allertati dalle guardie campestri in transito, di circondare un appezzamento agricolo, mentre due soggetti, A.M. e A.A., entrambi andriesi di 28 e 45 anni, quest’ultimo pregiudicato, stavano furtivamente raccogliendo olive ai danni del legittimo proprietario. Il risolutivo intervento dei militari ha consentito di catturare i predoni e recuperare una decina di sacchi ormai ricolmi di olive, del peso complessivo di quattro quintali. I due, su disposizione della competente A.G., sono finiti agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.

Si sono invece aperte le porte del carcere di Trani per M.R., 24enne rumeno, colto da una gazzella in contrada “Perazzi”, mentre, unitamente ad un complice, aveva già riempito illecitamente una serie di contenitori in plastica, per un peso complessivo di ben sette quintali di olive. Il tentativo di fuga per il ladro rumeno è stato inutile e, in ogni caso, si è concluso proprio nelle campagne non lontano dalla Casa Circondariale, mentre il cospicuo bottino è stato restituito all’avente diritto.

Particolarmente utile, in questo secondo blitz, una segnalazione al 112 da parte di un cittadino, a dimostrazione dell’importanza di collaborazione attiva da parte della cittadinanza.