Pasqua: tantissimi turisti scelgono la Puglia, ma non è sold-out

Salento e Valle d’Itria in prima fila. Presenze in crescita a Bari e provincia

Pasqua con il pieno di turisti in Puglia ma senza i sold out che, negli anni passati, avevano caratterizzato i bilanci di alcune località. Il trend del 2017, incrociando i dati di PugliaPromozione con quelli dei portali di prenotazioni più utilizzati, come Trivago e Booking, sembra rivelare che la presenza turistica si è spalmata su più luoghi della regione anzichè localizzarsi in quelle che, fino a pochi anni fa, sono state le mete più attrattive, come Lecce e la Valle d’Itria. Il capoluogo barocco e Alberobello restano i luoghi più cliccati a livello nazionale ma anche Bari, quest’anno, si posiziona ai piani alti della classifica delle preferenze.

Le città di mare, del resto, risultano tra le mete privilegiate dei turisti di Pasqua. A Gallipoli fungono da attrattiva i famosi riti della settimana santa ma molto cliccate risultano anche Monopoli, Polignano, Vieste e Otranto. Nella perla del Gargano le strutture prenotate hanno superato il 79% e sull’aumento dei visitatori rispetto all’anno scorso si suppone che abbia influito la pubblicità indiretta della canzone presentata a Sanremo da Max Gazze, che, con “La leggenda di Cristalda e Pizzomunno” ha reso ancor più famoso il faraglione davanti alla spiaggia.

Nel 2018 i turisti hanno iniziato a organizzare il ponte di Pasqua con largo anticipo rispetto all’anno precedente ed inoltre sarà più lunga la durata del soggiorno. Tra i paesi esteri che hanno ricercato maggiormente la Puglia nel 2018 ci sono Regno Unito, Belgio, Francia, Germania, Paesi Bassi, Spagna, Stati Uniti e Svizzera. In Salento, già nelle scorse settimane, sono invece comparsi molti turisti cinesi e giapponesi, sintomo di una nuova tendenza finora poco accentuata.