La presidente di Anci Puglia, Fiorenza Pascazio, interviene con decisione sulla questione della guida dell’Ente Parco Alta Murgia, denunciando come le esigenze dei territori vengano «mortificate dalle logiche partitiche». In una dichiarazione ufficiale, Pascazio critica apertamente la mancata considerazione delle richieste avanzate all’unanimità dai sindaci dei comuni ricadenti nel territorio del parco.

«Tutti i sindaci dei comuni ricadenti nel territorio del Parco dell’Alta Murgia avevano chiesto, in modo unanime e responsabile, che le proprie istanze venissero ascoltate e valutate con attenzione, al fine di garantire la necessaria continuità nella guida dell’Ente Parco», sottolinea la presidente di Anci Puglia.

I sindaci ritenevano fondamentale consentire a Francesco Tarantini di proseguire il percorso avviato, un mandato «contraddistinto da risultati significativi e concreti», tra cui la prestigiosa designazione del Parco come Geoparco UNESCO, ultimo riconoscimento in ordine di tempo che testimonia l’efficacia della gestione.

Pascazio evidenzia una contraddizione nelle richieste che vengono rivolte quotidianamente alle amministrazioni locali: «Alle amministrazioni locali si chiede quotidianamente uno sforzo straordinario, collaborazione e responsabilità. Tuttavia, quando sono i comuni stessi a rivolgere un appello motivato e legittimo, avanzato nell’interesse collettivo di un intero territorio e delle sue comunità, ecco che tale richiesta viene ignorata».

La critica si concentra sul prevalere di «logiche politiche incomprensibili e slegate dai bisogni reali dei cittadini» rispetto alle istanze concrete del territorio. La presidente di Anci Puglia non usa mezzi termini nel definire inaccettabile questa dinamica: «Le dinamiche partitiche non possono e non devono prevalere sulle esigenze dei territori».

Il ragionamento di Pascazio si basa sul ruolo istituzionale dei sindaci, che «rappresentano le comunità, ne conoscono i bisogni e le priorità». Per questo motivo, conclude, «il loro ruolo merita rispetto, ascolto e considerazione», elementi che in questo caso sarebbero venuti meno nel processo decisionale relativo alla guida dell’Ente Parco Alta Murgia.