Tante domande, molti cavilli, poche risposte sul futuro del liceo scientifico di Andria. Chissà se qualcuna in più ne arriverà nel consiglio comunale monotematico sul tema scuola in generale richiesto dalla opposizioni. All’esito del confronto tenuto ieri nell’auditorium del liceo Nuzzi di Andria, che si è visto circondare da progetti di viabilità e parcheggi per autobus lì dove sono ancora in piedi i programmi di ampliamento destinati a strutture sportive dell’istituto scolastico, di positivo c’è solo la partecipazione: la comunità scolastica, dirigente, docenti, studenti, genitori hanno accolto la sindaca Bruno, il vicepresidente della provincia Di Noia, i dirigenti tecnici di provincia e comune. Nessuno che abbia risposto all’unica domanda cui si doveva una risposta: perchè quel progetto di parcheggio autobus, che ha portato con sé il sottovia ed una rotatoria invadendo i terreni dove era previsto l’ampliamento del liceo sono stati realizzati lì e non altrove, come suggerisce una visione aerea della zona. Una scelta che non ha solo mutilato il progetto del grande liceo scientifico ma, sottolinea la comunità scolastica, mette in pericolo gli studenti di oggi e di domani: il carico della viabilità aumenta con il passaggio degli autobus, aumenterà l’inquinamento e si estenderà non solo agli orari di accesso ai plessi scolastici almeno fino a quando la conversione in elettrico non sarà compiuta, la rotatoria finisce sotto le finestre della parte ancora non collaudata del primo (e ormai ultimo) stralcio dell’ampliamento del liceo. Sulla cui collaudabilità non sono arrivate risposte rassicuranti.
Nessuna risposta neanche dalla Provincia, proprietaria del liceo, titolare nel progetto di ampliamento ed espropriata di suoli senza battere ciglio: eppure è un ente sovraordinato, come prioritaria è l’edilizia scolastica rispetto a quella per la viabilità. L’unico lampo di sincerità è arrivato dall’ex segretario del PD di Andria, ex studente e genitore di uno studente Vincenzo Antolini.
Le soluzioni proposte hanno una portata residuale rispetto al maltolto e dovranno scontare passaggi burocratici
































