Pubblichiamo il seguente comunicato stampa a firma dei gruppi consiliari dei partiti e movimenti politici di centrodestra Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega, Andria Fatti Grande:

«La partecipata assemblea tenutasi al Liceo Nuzzi ha confermato quello che da mesi era già chiaro in città: studenti, famiglie e istituto scolastico sono stati presi in giro. La sindaca non ha potuto, come suo costume, cavarsela solo con il solito e acclamato video e qualche bel discorso, ma ha dovuto prendere atto che sul futuro dell’ampliamento dell’istituto e sui progetti legati alle aree di sosta e ai parcheggi per gli autobus – a danno degli spazi della scuola – le critiche erano fondate e, purtroppo, veritiere.

In un gioco di carteggi e progetti, complice l’accondiscendenza della Provincia, il Comune emerge come il colpevole principale che stronca oggi ogni futura possibilità di ampliamento del Liceo Nuzzi. Nel 2012 l’allora amministrazione di centrodestra approvò la variante urbanistica e il progetto che consentiva alla Provincia di ampliare aule e spazi per le strutture sportive. Oggi, senza una visione urbanistica del contesto, l’amministrazione Bruno dimentica quel progetto (da lei votato favorevolmente) e lo sostituisce con una stazione di autobus.

L’Istituzione Scolastica, incredibilmente, è stata tenuta fuori da queste decisioni. Nemmeno consultata! Determinando così i giochi già fatti: eliminazione delle superfici indispensabili al futuro del Liceo Nuzzi, cancellati in modo definitivo gli spazi destinati alle attività sportive, alla pista di atletica, ai servizi per l’Istituto.

Abbiamo pertanto richiesto la convocazione urgente di un Consiglio Comunale monotematico, per porre all’attenzione dell’assemblea cittadina sia la vicenda del Nuzzi ma anche le altre che hanno interessato il mondo scolastico in questi mesi: l’agibilità del Liceo Carlo Troya e il conflitto di interessi emerso sulla delibera del dimensionamento scolastico.

Auspichiamo che non si perda tempo per la convocazione, ma che sia convocata in data utile per individuare opportune soluzioni alternative senza danno per alcuno. Un sindaco deve saper individuare le priorità ed essere capace di scelte alternative. Per noi la priorità è chiara: la scuola e l’intero mondo scolastico, che rappresenta il pilastro fondamentale della crescita sociale, culturale ed educativa della nostra comunità».