Esagerato considerarla una vera e propria rivoluzione. Di sicuro, però, sarà una Fidelis con tanti volti nuovi, quella che andrà a caccia, contro la matricola Real Forio, del primo successo di questa stagione: appuntamento fissato per domenica al “Degli Ulivi”, con fischio d’inizio previsto alle ore 15. Gli ultimi tre giorni, infatti, hanno prodotto ben quattro novità in entrata: è arrivato dal Gravina il portiere, classe 2006, Davide Bifulco, è arrivato, sempre dalla Murgia, il difensore Jacopo Russo, utilizzabile come braccetto e non solo, è arrivato l’argentino Cristian Gentile, centrocampista con attitudini offensive e gol nelle gambe, è arrivato soprattutto l’atteso play, Alessio Brambilla, alla prima esperienza tra i dilettanti dopo anni trascorsi in Serie C, l’ultimo con il Bra. I quattro volti nuovi, tra l’altro, si aggiungono ad un quinto, Facundo Urquiza, centrale difensivo argentino che ha già esordito in biancazzurro domenica scorsa nella trasferta senza sorrisi di Torre del Greco. Ci saranno altri debuttti, chissà, anche dal primo minuto, pure contro il Forio. Forse non quello di Bifulco: si va, infatti, verso la fiducia a Negri, incolpevole sui gol incassati contro la Turris. Molto probabile una maglia da titolare per Russo e Gentile, entrambi fedelissimi del tecnico Nicola Ragno: il primo dovrebbe agire da braccetto mancino (o eventualmente da quinto) in una difesa a tre completata da Urquiza dall’altro lato e Ronchi come regista basso, il secondo nei tre di centrocampo con Tagliarino ed uno tra Tolomello e l’altra novità, Brambilla: da valutare naturalmente le condizioni di quest’ultimo, che non ha mai giocato nel primo spezzone di questa stagione. A tutta fascia, invece, certo del posto Allushaj a destra. Ballottaggio sull’altra corsia tra Chiocca e, appunto, Russo: se dovesse giocare il secondo, ovviamente, ci sarebbe spazio nei tre di difesa per il 2008 Soldani. Non sono arrivati attaccanti in settimana, ma potrebbe esserci la novità Kisseih nei due davanti, al fianco di Ferraro. Di sicuro non ci sarà più posto in questa Fidelis per capitan Cipolletta, che continuerà la stagione alla Paganese, Gjonaj e Nicolao, ormai fuori dal progetto tecnico biancazzurro. Uomini, interpreti e sistemi di gioco a parte, conterà molto il modo di stare in campo. Conterà l’atteggiamento, che deve essere diverso da quello della prima parte di stagione. Conterà soprattutto il risultato: lo impone la classifica, l’Andria non può più scherzare col fuoco.