Una doppia multa per un totale di 1600 euro per mancata realizzazione di fasce di protezione e mancata esecuzione di pulizia su banchine, cunette e scarpate. Le due sanzioni sono state recapitate dai carabinieri Forestali al comune di Andria per il secondo anno consecutivo. Nel 2025, in realtà, le sanzioni furono 4 e raggiungevano la cifra di 2500 euro. Quest’anno i militari hanno concentrato la loro attenzione sia sul bosco di Finizio, un complesso boschivo da oltre 230 ettari a ridosso di Castel del Monte e sulla Strada Comunale 37 la cosiddetta via Vecchia Spinazzola. In particolare i Forestali contestano all’ente comunale di non aver rispettato la norma regionale contenuta nella legge per il contrasto e la prevenzione degli incendi boschivi. Norma che prevede sia per i privati che per gli enti pubblici la pulizia e la cura dei terreni di loro proprietà.

Questa attività dovrebbe esser svolta entro fine maggio di ogni anno ma tra giugno ed agosto i Forestali hanno accertato il non rispetto della norma da parte del comune in queste due aree. In particolare per il bosco di Finizio la contestazione è quella di non aver creato fasce di protezione, e rimosso erba secca oltre ad ogni materiale infiammabile. Ed anzi una parte del bosco stesso ha subito proprio diversi danni. Per la Strada Comunale 37 la cosiddetta via Vecchia Spinazzola, invece, si contesta sempre la mancata realizzazione di fasce di protezione sulle banchine laterali. Stesse contestazioni furono quelle del 2025.

Nella determina comunale di pagamento delle multe, tuttavia, si sottolinea che si procederà al pagamento anche perchè per realizzare i lavori contestati all’ente si sarebbero dovute trovare risorse aggiuntive pari a circa 60mila euro. In sostanza si spiega che è meglio prendersi la multa che adempiere ad una legge regionale. Un atto su cui sarebbe auspicabile un approfondimento considerando che le sanzioni ai privati, giustamente, sono state diverse e, specialmente quest’anno, gli incendi hanno colpito violentemente proprio la Murgia e la BAT a testimonianza di quanto questa sia una vera e propria emergenza da affrontare.