«La Puglia riceverà 335 milioni di euro (di cui 318 a carico dello Stato) per effettuare interventi di completamento, ristrutturazione e ammodernamento delle strutture sanitarie. Fondi che saranno destinati ai lavori per il nuovo ospedale di Andria, il nuovo ospedale del sud Salento, la ricostruzione del monoblocco e la riqualificazione dei plessi minori dell’AOU degli Ospedali Riuniti di Foggia».

È il consigliere regionale Sabino Zinni a comunicare la notizia, arrivata in seguito a una chiamata intercorsa fra il Presidente Emiliano e lo stesso Ministro della Salute Roberto Speranza.

«Il punto era stato discusso durante l’ultima conferenza Stato-Regioni – spiega Zinni – e aveva bisogno per il via libera dell’ok del Mef (Ministero dell’Economia e della Finanze). Questo è arrivato lunedì, quando durante il Tavolo di Verifica Interministeriale, i conti della sanità pugliese sono stati valutati positivamente. Il Protocollo d’intesa con la Regione Puglia per l’accordo di programma sull’edilizia sanitaria dunque è pronto, questo spiana la strada alla fase operativa. Non credo di esagerare se dico che grazie al lunghissimo e complicato lavoro di riordino, abbiamo cambiato il volto della sanità pugliese – conclude il consigliere regionale. In particolare con il progredire dell’iter che porterà alla costruzione del nuovo ospedale di Andria – iter che ho preso a cuore fin dall’inizio del mio mandato – cambierà il volto della sanità nella Bat. Si tratta di un procedere per forza di cose a piccoli passi, viste tutte le parti in causa che devono riuscire a collaborare. Eppure se guardo a tutti i piccoli passi compiuti, non posso che notare quanto sia considerevole il pezzo di cammino percorso, e credo sia sotto gli occhi di tutti».