Il primo episodio contestato risale al 1 dicembre 2025 quando un panetto di droga fu lanciato sotto un’auto in sosta in via Garibaldi per evitare un controllo da parte di agenti di Polizia. In quella circostanza si trattava di circa mezzo chilo di hashish. Ma gli episodi poi contestati si sono arricchiti di nuovi capitoli nel corso dell’anno 2026 sino ad arrivare all’arresto in carcere di questi giorni. Si tratta di un 50enne andriese condotto in carcere dopo la decisione del gip di Trani a seguito dell’interrogatorio preventivo svoltosi ad inizio ottobre. L’indagine condotta dalla Polizia di Stato ha permesso di ricostruire una fiorente attività di spaccio ad opera dell’uomo che ora dovrà rispondere proprio dei reati di cessione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti.

Circa sette mesi partiti da quell’episodio di dicembre 2025 poi sostenuto da attività tecniche, pedinamenti e prolungati servizi di osservazione sul campo da parte della sezione antidroga della squadra mobile della Questura BAT.

L’episodio del 1 dicembre dello scorso anno è stato seguito poi il 20 aprile di quest’anno da un arresto in flagranza. Il 50enne è stato trovato in possesso di oltre 2 chili di hashish. A maggio poi, ancora, nel corso di una perquisizione nella sua abitazione, l’uomo è stato trovato in possesso di altro quantitativo di droga. In quel caso scattò il deferimento in stato di libertà. Visto però il quadro indiziario e la spiccata pericolosità sociale dell’uomo, il giudice ne ha disposto il trasferimento in carcere. Circa 3 i chili di droga sequestrati.