Atletica, l’andriese Francesco Fortunato non brilla in Lituania

Riscatto già tra due settimane in Spagna?

Capita. E questa volta, per la prima volta in assoluto nella sua carriera, è capitato anche a lui. Non ha tagliato il traguardo Francesco Fortunato nella 20 km della Coppa Europa di marcia, andata in scena domenica scorsa sulle strade di Alytus, in Lituania. Il ventiquattrenne atleta andriese, per colpa di una giornata no, si è ritirato intorno al quindicesimo chilometro non riuscendo a portare a compimento la sua fatica nella rassegna continentale. È incappato nella classica “giornata storta”, in pratica, il portacolori delle Fiamme Gialle, che nella trasferta lituana aveva nel proprio mirino il minimo Fidal, 1h22’30”, per partecipare ai prossimi campionati mondiali di atletica leggera, in programma dal 28 settembre al 6 ottobre a Doha, la capitale del Qatar.

Non è stata una giornata brillante quella di Alytus in generale per la nazionale italiana, che ha mancato la possibilità di salire sul podio e si è piazzata quarta nella classifica a squadre con il settimo individuale posto dell’altro pugliese, Massimo Stano, il quattordicesimo di Matteo Giupponi e il diciannovesimo di Federico Tontodonati. Per Fortunato, intanto, è già il momento di voltare pagina e archiviare questa parentesi agonistica, giunta dopo un inizio di 2019 piuttosto positivo, in cui nel mese di febbraio ha confermato ad Ancona il titolo italiano assoluto sui 5000 metri, vincendo il tricolore indoor per la quarta stagione consecutiva, ed è poi tornato in possesso di quello della 20 km, conquistato a fine marzo sulle strade di Cassino con il crono di 1h22’38”, in pratica a soli otto secondi dal minimo per Doha. L’allievo di Patrizio Parcesepe sta valutando ora l’appuntamento del riscatto. Nei prossimi giorni, infatti, scioglierà le riserve circa la sua presenza sabato 8 giugno, in Spagna, alla 20 km del “Gran Premio Cantones de La Coruna”.