
Dopo l’ennesimo articolo di un paio di settimane fa ed il nuovo grido d’allarme proveniente dal Liceo Scientifico “Nuzzi” di Andria (Articolo News24.City 7 agosto 2018), sembra essersi mosso qualcosa per il completamento dei lavori della nuova ala dell’istituto andriese. Da due anni, infatti, in quel cantiere utilizzato in parte anche dai ragazzi per le lezioni, non vi sono operai per un contenzioso aperto tra la ditta appaltatrice dei lavori e la Provincia BAT, ente appaltatore nonchè proprietario dell’istituto stesso.
Ma, come già raccontato, le parti hanno trovato già un accordo ed il 29 agosto, cioè mercoledì prossimo, si incontreranno per un sopralluogo tecnico proprio dove sorge il cantiere nell’istituto andriese. L’occasione servirà anche a sottoscrivere il verbale di ripresa dei lavori che chiude, difatto, una querelle molto lunga ed alquanto complessa ma che fortunatamente ha solo sfiorato le aule dei tribunali.
Un progetto di ampliamento, lo ricordiamo, tutto della Provincia BAT che investirà alla fine poco più di 4 milioni di euro ma che da due anni non riusciva più a far riprendere i lavori. Al centro del contenzioso vi era il 5° stato di avanzamento lavori ed alcune opere aggiuntive già realizzate.


































