Uniti sì, ma non troppo: sono infatti due gli ordini del giorno sulla crisi del settore agricolo e degli autotrasporti che il consiglio comunale di Andria ha approvato nella riunione di ieri e che danno mandato al sindaco di trasmettere i contenuti a tutti gli enti e le autorità preposte. Alla fine l’opposizione ha votato l’ordine del giorno proposto dalla maggioranza e la maggioranza quello proposto dall’opposizione. Salvo alcuni punti di contatto, i due ordini differiscono per l’approccio: più generico quello della maggioranza e presentato dal consigliere del partito democratico Raffaele Losappio, più tecnico e sintetico quello presentato dalle opposizioni che hanno recepito i punti cardine richiesti dal comitato “orgoglio olivicolo” che nei giorni scorsi si è anche presentato nella riunione del tavolo di crisi voluto dalla sindaca Bruno con il suo rappresentante avvocato Francesco Losito. Un conciliabolo tra la sindaca e alcuni esponenti della sua maggioranza ha portato alla condivisione di entrambi i documenti: la decisione è stata preannunciata dalla sindaca e dal consigliere di opposizione Nino Marmo agli agricoltori in presidio ai piedi di palazzo di città e nella sala consiliare.