La necessità di ripristinare quanto prima un servizio efficiente per gli utenti delle Ferrovie del Nord Barese è emersa oggi nella commissione Trasporti del Consiglio regionale pugliese, che ha tenuto una serie di audizioni sui disservizi e lo stato di avanzamento dei lavori per il raddoppio della Bari-Barletta. Questa linea, nella tratta a binario unico tra Andria e Corato, fu interessata il 12 luglio 2016 da un incidente ferroviario che ha causato la morte di 23 persone. In Commissione oggi sono stati ascoltati il direttore generale di Fnb, Massimo Nitti, ed alcuni utenti provenienti dalle città di Bitonto, Terlizzi, Ruvo e Corato.

Da questi ultimi è arrivata la richiesta, che sarà valutata – è stato assicurato – da vertici dell’azienda, di alcuni bus con corse dirette tra Ruvo e Barletta. Quanto al superamento del limite massimo di 50 km/h, fissato per motivi di sicurezza sull’intera rete ferroviaria, la tratta Bitonto-Ruvo dovrebbe avere l’autorizzazione dall’Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie il 17 dicembre prossimo, mentre per la tratta Ruvo-Corato si dovrà attendere la prima meta’ del 2018. Sulle opere di ammodernamento delle Ferrovie del Nord Barese è intervenuto in commissione anche l’assessore regionale ai trasporti Antonio Nunziante, spiegando che «sono oltre 346 i milioni di euro impegnati» e che «solo per il raddoppio della tratta Ruvo-Corato il finanziamento ammonta a 31 milioni di euro», mentre per «l’adeguamento dell’area metropolitana Nord barese ci sono 180 milioni di euro».