«L’Associazione ASTIP, a nome delle famiglie delle vittime dell’incidente ferroviario, Bianchino, Bruni Castellano, Corsini, Cuzzi, Gaeta, Loconte, Inchingolo, Summo, Tedone, Zingaro, avendo appreso dai mezzi di comunicazione della decisione del Presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, di celebrare la giornata regionale della donazione del sangue ogni 12 luglio, vogliono ricordare al Presidente che il 12 luglio del 2016 sono morte 23 persone in quel tragico incidente ferroviario». La nota arriva direttamente dall’ASTIP che, attraverso la presidente Daniela Castellano torna a chiedere alla Regione Puglia di non celebrare altri eventi in quella giornata. In Puglia, infatti, vi sarà il 12 luglio la giornata del donatore voluta proprio dal Presidente Emiliano.
«Questa data – ricorda Daniela Castellano – merita una celebrazione sobria e solenne senza essere associata a null’altro. La decisione assunta, senza aver prima consultato le famiglie, seguita poi da un incontro con le stesse, che non ha portato ad un nulla di fatto, appare come una chiara mancanza di rispetto nei confronti di coloro che hanno perso la vita e delle famiglie che hanno subito il tragico lutto. Chiediamo quindi di evitare qualsiasi manifestazione, e di rispettare il nostro dolore».