
«L’amministrazione Giorgino è al capolinea. Il bilancio di previsione – la cui approvazione è stata “rinviata” – non sarà approvato perché in consiglio comunale non esiste più una maggioranza che sostiene il Sindaco. Ci auguriamo che, sia chi si è astenuto sul DUP (Marmo, Nespoli e Lorusso), sia gli assenti (D’Avanzo e Fucci) non cambino idea all’ultimo, votandolo, anche perché, per come è truvola l’aria, c’è poco da prevedere». Interviene così, in una nota, il segretario provinciale dei Giovani Democratici Bat, Mirko Malcangi.
«Sarebbe illogico astenersi sul documento propedeutico all’approvazione del bilancio e poi votarne l’atto conseguente – si legge -. Il PD, oltre a proseguire la sua attività sul territorio e quella di contrasto a questa maggioranza, si propone come alternativa, come interlocutore e punto di riferimento di quei cittadini delusi.
Ci stiamo distinguendo, assieme agli gruppi di centrosinistra, come forza di opposizione di proposta – non solo di protesta come fanno altri – per rimediare alle sciagure di questa amministrazione, che però continua a mostrarsi sorda e cieca.
L’eredità che viene lasciata alle nuove generazioni è disastrosa. Nuove generazioni che, comunque, in diverse forme saranno i protagonisti della vita della Città. Sentiamo il dovere, mai come oggi, di dare il nostro contributo affinché Andria rinvigorisca».


































