«Mi assumo la responsabilità di quel gol sbagliato domenica, e non vedo l’ora di rifarmi. Ma posso dirvi che questa squadra è davvero forte e lo vedrete». Parole da giovanissimo leader quelle di Marco Stranges nella sala stampa del “Degli Ulivi” a metà settimana per raccontare il percorso di crescita della Fidelis Andria. Domenica scorsa un pari che sta davvero stretto con il Nardò ma anche una gara in cui sono fioccate le occasioni e tra queste c’è stata proprio quella che ha visto protagonista l’attaccante con la maglia numero 7.

«Penso anche io che quell’azione sia stata determinante – ha spiegato in conferenza stampa Marco Stranges – mi dispiace perchè so di aver fatto un grosso errore e non vedo l’ora di rifarmi. Non è stata solo quella occasione, personalmente ne ho avute altre due. Per quello che voglio diventare come calciatore e per la squadra, quei palloni vanno messi dentro. Mi assumo la responsabilità e non vedo l’ora di affrontare la prossima partita per sfondare la rete».

La genuinità e la freschezza di chi sa di avere una grande opportunità con la maglia della Fidelis tutta da utilizzare al meglio. Alla Fidelis, domenica scorsa, è mancato il gol e nel secondo tempo anche le distanze. Ma lo stesso Stranges ha le idee chiare: «Io penso che nel primo tempo e gran parte del secondo la squadra ha fatto una gran partita – ha spiegato il numero 7 della Fidelis – siamo mancati un po’ in fase conclusiva e realizzativa. Il mister ha detto che non abbiamo giocato come voleva lui a tamburo battente per 90 minuti e sono d’accordo con lui. Credo che se giochiamo così 90 minuti contro tutte le squadre magari non come il secondo tempo dove siamo un po’ calati ed abbiamo perso le distanze, penso che verametne la Fidelis Andria è una grande squadra».

Condizione ancora in fase di miglioramento per una squadra assemblata in pochissimi giorni e con grande ritardo rispetto alle altre formazioni impegnate in serie D: «Io penso che si vede che siamo un po’ indietro di condizione – ha detto ancora Stranges – ma questo non deve esser un alibi per noi. Vogliamo affrontare al massimo tutte le gare senza utilizzare mai alibi ma pensando solamente a noi». Per chiudere una batutta sul Francavilla che domenica bisognerà affrontare sul proprio ed ostico terreno di gioco: «Loro sono una squadra rognosa, che si salva ogni anno tranquillamente – ha concluso Stranges – Sono una squadra che gioca sulle seconde palle ed anche sulle palle sporche. Ma se noi giochiamo come vuole il mister e facciamo le cose che dice il mister riusciremo a portarla a casa tranquillamente».