C13CA23A-6C3A-4369-AD28-2E6FE8604A0BÈ una determina del settore Pubblica Istruzione a certificare l’azzeramento del contributo comunale per le scuole paritarie, contributo previsto come ogni anno scolastico per calmierare anche le tariffe applicate poi alle famiglie. Una doccia fredda naturalmente per le diverse scuole materne private che erano già sul piede di guerra da tempo visti i lunghi tempi di erogazione dei contributi comunali. Una notizia che, tuttavia, era nell’aria dopo l’approvazione da parte del consiglio comunale della necessità di aderire al piano di riequilibrio pluriennale e lo squilibrio accettato di circa 11milioni di euro per le casse comunali. Ora, inevitabilmente, gli istituti privati dovranno rivedere le tariffe applicabili alle famiglie con una inevitabile maggiorazione.

Nel frattempo sempre in tema di servizi alla persona, nel pomeriggio di oggi, la Giunta comunale riunitasi attimo alle 14, ha approvato nuove tariffe per l’accesso alla refezione scolastica ed al trasporto scolastico. In particolare ci sarà una tariffa unica sia per la mensa nelle scuole statali che nell’asilo nido comunale con 4,90euro a pasto ed a bambino per quelle statali e 4,50 euro per l’asilo nido. Sarà invece in base all’ISEE famigliare il contributo per il trasporto scolastico con tre diverse fasce di reddito. Questa delibera di giunta apre ad una possibile riattivazione dei servizi attualmente sospesi e su cui già tante proteste erano piovute negli scorsi giorni. Ora sarà corsa contro il tempo per gli uffici affinché sia fattibile trovare una soluzione rapida per la riattivazione dei servizi per cui non è comunque stato pubblicato nessun bando al momento, servizi scaduti il 30 giugno scorso dopo tre anni.