
«Favorire le famiglie in difficoltà riducendo la tassa rifiuti, in linea con gli altri bonus già stanziati dal Governo per i servizi di gas, elettrico e acqua. È questo il senso del Dpcm sottoscritto dal Presidente Giorgia Meloni che vedrà l’attuazione dello scontro del 25% della Tari». Così il deputato di Fratelli d’Italia Mariangela Matera, componente della commissione finanze in parlamento, dopo l’approvazione del Dpcm che ha stabilito lo sconto del 25% sulla tassa rifiuti.
«Ci sono Regioni – prosegue la deputata andriese – dove la tassa rifiuti incide e non poco sul bilancio delle famiglie, per questo si è pensato di riservare un bonus per i nuclei con un indicatore della situazione economica equivalente fino a 9.530 euro, elevato a 20mila euro se si hanno almeno quattro figli a carico. In Puglia si paga la tassa rifiuti più alta d’Italia, grazie alle politiche fallimentari messe in campo dal centrosinistra negli ultimi vent’anni. Nella mia città ad Andria si è registrato anche per il 2025 un aumento della Tari, il Governo Meloni sta cercando in ogni modo di andare incontro a chi è in difficoltà con queste misure. Il Bonus Tari entrerà in vigore dal 28 marzo, sarà l’Arera (l’autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) a stabilire le modalità applicative del provvedimento».


































