
Su richiesta del consigliere Pd Filippo Caracciolo si è tornati sul cronoprogramma per la realizzazione del nuovo ospedale di Andria, già oggetto di numerose audizioni sia in I Commissione, presieduta da Fabiano Amati, sia in III Commissione, presieduta da Mauro Vizzino. Ecco quanto riportato nell’agenzia regionale:
“L’audizione del direttore generale dalla Asl Bat, Tiziana Dimatteo, del rup Carlo Ieva e del responsabile per Asset Vito Antonio Lomoro, ha evidenziato come, rispetto al cronoprogramma illustrato il 6 maggio scorso in I Commissione, si è registrato un ritardo di circa 60 giorni. L’adeguamento progettuale, resosi necessario per ottemperare al nuovo Piano clinico gestionale, con un quadro economico ridotto, che sembrava richiedere non più di una decina di giorni, non è stato ancora concluso, sebbene, assicurano i responsabili della Asl, sia alle battute finali. Di conseguenza sono slittati anche i 90 giorni dalla sottoscrizione del contratto aggiuntivo per chiudere la verifica da parte di Asset per il 75% dell’opera e nei successivi 15 giorni con la verifica del restante 25% dell’opera.
“Abbiamo predisposto l’atto aggiuntivo al contratto di progettazione – ha assicurato Dimatteo – Sono state necessarie interlocuzioni lunghe, per ridimensionare le attività del nuovo piano clinico gestionale”.
Tempo non necessariamente perso, ha evidenziato Caracciolo, facendo riferimento alla determinazione della Asl di affidare all’attuale gruppo progettuale anche il progetto esecutivo – elemento che ha permesso un maggiore ribasso – che dovrebbe permettere una notevole riduzione dei tempi. Per poter contare su tempi più certi Caracciolo ha chiesto una nuova audizione con la direzione Asl Bat per la prossima settimana, in seduta congiunta I Commissione e III Commissione, al fine di avere un cronoprogramma definito e verificabile”.

































