Si conclude il primo grado di giudizio della strage ferroviaria del 12 luglio 2016. Il Comune di Andria era costituito parte civile con la propria avvocatura, in persona del legale Giuseppe De Candia.

Presente in aula il Sindaco, che ha atteso la lettura del dispositivo, giunto intorno alle ore 20.30. «Il Comune prende atto della decisione del Tribunale di Trani – dichiara il sindaco – incentrata sull’errore umano del capostazione e del capotreno, dipendenti di Ferrotramviaria che è conseguentemente responsabile civile. Assoluzione di tutti gli altri imputati a vario titolo. Resta una comunità che porta ancora i segni di quella tragedia. Resta il dramma reiterato delle famiglie, con ferite sempre aperte. Nel rispetto della decisione e in attesa delle motivazioni della sentenza, rinnoviamo la vicinanza a chi da quel giorno piange i propri cari».