Confermata la condanna all’ergastolo nei confronti del 54enne Luigi Leonetti per il femminicidio della moglie, la 42enne Vincenza Angrisano, uccisa a coltellate la sera del 28 novembre del 2023 nella loro abitazione ad Andria. Lo ha stabilito la Corte d’Assise d’Appello di Bari. I giudici di secondo grado hanno respinto il ricorso presentato dalla difesa dell’uomo, confermando integralmente la sentenza emessa dalla Corte d’Assise di Trani. Luigi Leonetti, reo confesso, era stato condannato un anno fa (l’11 luglio 2025) in primo grado per omicidio volontario aggravato dalla premeditazione e dai futili motivi, nonché dall’aver commesso il delitto alla presenza dei due figli minori della coppia, oltre che per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni. Secondo quanto ricostruito, la vittima sarebbe stata accoltellata a morte con alcuni fendenti al torace e all’addome, dopo aver riferito al marito che voleva mettere fine alla loro relazione. Fu lo stesso Leonetti a contattare poi i soccorsi ammettendo quanto aveva fatto. La sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Bari conferma per Leonetti il carcere a vita e condanna l’uomo al pagamento delle spese processuali e al risarcimento delle parti civili. Le motivazioni verranno depositate nei prossimi giorni.



































