Sul luogo dell’incidente la foto del fratello Alessio, scomparso in un sinistro avvenuto nel 2023 alle porte di Andria, che portava sempre con sé. Un destino crudele che tre anni e mezzo dopo quel dramma si è ripetuto strappando anche la sua giovane vita. Simone Beneloucif, 21 anni, è morto nell’incidente avvenuto nella notte tra sabato 11 e domenica 12 luglio sulla tangenziale di Andria, poco prima delle 2.30, e che ha coinvolto tre veicoli: una Fiat 500 rossa, ribaltata, sulla quale viaggiava una donna di 30 anni rimasta ferita; una Citroen C3 con a bordo un 44enne; e infine la piccola utilitaria sulla quale viaggiava Simone Beneloucif. La dinamica violenta, a tal punto da ridurre in lamiera i mezzi, è ancora tutta da accertare, ma secondo una primissima ricostruzione l’auto del 44enne avrebbe tamponato quella della vittima che a sua volta, perdendo il controllo, si sarebbe scontrata con la Fiat 500. Solo le indagini della polizia di Stato, intervenuta sul posto, potranno fare luce sulla dinamica esatta. Il 21enne è stato estratto dalla sua utilitaria da vigili del fuoco. Era già privo di vita. La donna di 30 anni, trasportata d’urgenza in ospedale, ha riportato contusioni e una frattura. Praticamente illeso il 44enne per il quale è stato attivato il codice giallo. Tutti i veicoli sono stati sottoposti a sequestro su disposizione della Procura di Trani che indaga.

Il fratello di Simone Beneloucif, Alessio, morì all’età di 29 anni nel gennaio 2023 in un gravissimo incidente sulla strada provinciale 1, alle porte di Andria. In quello schianto, che coinvolse tre auto, perse la vita anche un ragazzo di 22 anni (Giuseppe Matera), mentre altre sette persone rimasero ferite.