
Riceviamo e pubblichiamo una nota a firma di Giovanni Vurchio, consigliere regionale:
«La sanità pugliese attraversa una fase complessa che richiede serietà, equilibrio e un forte senso di responsabilità istituzionale. Il disavanzo registrato nei conti delle aziende sanitarie impone interventi urgenti e strutturali per garantire la stabilità del sistema e la continuità dei servizi ai cittadini. È tuttavia necessario leggere questi dati nel loro contesto complessivo, evitando semplificazioni o interpretazioni parziali.
Le cause dell’attuale situazione non sono esclusivamente regionali. Negli ultimi anni il sistema sanitario ha subito l’impatto dell’aumento dei costi energetici, della crescita della spesa farmaceutica, dell’incremento dei costi del personale e degli effetti post-pandemici e demografici, in un quadro nazionale ed europeo che ha messo sotto pressione tutti i sistemi sanitari.
In questo contesto, il Presidente della Regione Antonio Decaro sta affrontando la situazione con trasparenza e senso di responsabilità, guidando direttamente una fase delicata finalizzata al riequilibrio dei conti e alla tutela della sanità pubblica.
Il percorso di risanamento potrà prevedere anche misure sull’addizionale IRPEF, che dovranno comunque essere improntate a criteri di equità sociale, con la tutela delle fasce più deboli e senza compromettere il diritto fondamentale alla salute.
Accanto alla sostenibilità economica, resta centrale il tema della qualità del sistema sanitario e della capacità di garantire servizi sempre più efficaci ai cittadini.
Il Consigliere regionale della Puglia Giovanni Vurchio sottolinea con fermezza che sulle prossime nomine dei Direttori Generali delle aziende sanitarie sarà mantenuta altissima l’attenzione istituzionale. Si tratta di una fase decisiva per il futuro della sanità pugliese: serviranno figure di comprovata competenza, autorevolezza e soprattutto una profonda conoscenza dei territori, perché la sanità si costruisce partendo dai bisogni reali delle comunità e non da logiche astratte o formali.
Il confronto su questi temi dovrà rimanere serio e costruttivo, nell’esclusivo interesse dei cittadini e della tenuta del sistema sanitario pubblico.
Oggi la Puglia ha bisogno di istituzioni unite, responsabili e capaci di affrontare insieme una sfida che è non solo economica, ma soprattutto sociale».


































