Sono 72 le aziende che hanno partecipato alla procedura per l’affidamento della gara per il completamento del tratto complanare relativo alla Sp2, in corrispondenza della rotatoria provvisoria che attualmente permette l’accesso alla borgata di Montegrosso. Di quelle 72, sono 45 le imprese rientrate nella graduatoria finale. La prima classificata, la Nevada Srl con sede in provincia di Caserta, è stata esclusa per alcune carenze nella documentazione presentata. Nei prossimi giorni, dunque, è atteso l’affidamento dei lavori alla seconda in graduatoria, la Gecoser di Barletta. La gara prevede la realizzazione della complanare per consentire proprio di rimuovere la rotatoria ed il definitivo collaudo della strada principale dopo i lavori di riqualificazione. Una operazione necessaria ed attesa da tempo non solo per i residenti di Montegrosso ma anche per la stessa Provincia BAT che deve chiudere lavori formalmente non ancora completati e con il rischio di dover restituire il finanziamento ministeriale per realizzarli. Dopo la consegna dei lavori, per realizzare le opere dovrebbero volerci circa due mesi.
Nel frattempo la provincia BAT va avanti sulla gara d’appalto per i lavori definitivi dell’opera più grande finanziata con fondi regionali del Fondo di Coesione oltre che con fondi provinciali. Un progetto da circa 13 milioni complessivi che dovrebbe risolvere definitivamente la grana accesso alla borgata andriese. Nei giorni scorsi sono stati affidati i servizi di ingegneria e architettura per la direzione dei lavori.








































