​Pubblichiamo il racconto di Anna Maria Barresi, ex consigliera comunale di Trani, colpita dalla sindrome di Guillain-Barré e curata presso l’ospedale “Bonomo” di Andria:

«Sono stata colpita da una malattia rara: nell’ospedale di Andria ho ritrovato la vita. ​Voglio condividere con voi la mia esperienza con la sindrome di Guillain-Barré, una malattia rara che mi ha improvvisamente paralizzata, dagli arti inferiori a quelli superiori.

Il mio messaggio è un appello all’ascolto. Quando i primi sintomi sono comparsi, i sanitari del 112 arrivati a casa hanno sottovalutato le mie parole, attribuendo tutto all’ansia. Ma il corpo non mente. Se fossi stata ascoltata subito, forse la diagnosi sarebbe arrivata prima. La mia salvezza è stata l’ospedale di Andria, dove ho trovato una vera eccellenza: il primario Dott. Gianluca Masi e la sua equipe: competenti, rapidi nella diagnosi e dotati di una grandissima empatia.

Infermieri, OSS e ausiliari: pilastri fondamentali che mi hanno fatta sentire in famiglia con un sorriso e una mano sempre tesa. La fisioterapista Nunzia Silvestre: che con dolcezza e sicurezza mi ha presa per mano in questo percorso così difficile. È un lavoro di squadra che permette a un paziente di affrontare la malattia con serenità.

​Domani inizio il percorso riabilitativo, un periodo intenso che mi riporterà a riabbracciare i miei nipotini, la mia vera linfa vitale. ​Grazie a chi mi ha curata e grazie a chi saprà ascoltare i pazienti. Grazie a tutti quelli che hanno sostenuto me e la mia famiglia con il loro affetto sincero».