
Ci sono 390 nuovi rilievi, alcuni più importanti ed altri meno impattanti, sul progetto esecutivo che saranno trattate nel corso del contraddittorio tra progettisti, ASSET e ASL. E’ la notizia più rilevante che è arrivata a seguito della I e III commissione regionale in seduta congiunta e che ha trattato il tema della realizzazione del nuovo ospedale di Andria. Un tema che torna finalmente nelle commissioni regionali dopo l’ultima volta prima delle elezioni e cioè a metà settembre scorso. Ma da quel momento poco si è mosso dopo gli annunci, all’epoca, di un bando per i lavori praticamente prossimo. Oggi nel corso della commissione si è appreso dei nuovi rilievi per cui ora ci sarà necessità di una risposta dei progettisti prima di un nuovo confronto con ASSET e Rup. Insomma tempi che sicuramente non saranno rapidi ma che ora la Regione, per bocca dell’assessore alla sanità Pentassuglia e dei consiglieri del territorio e non intervenuti, vuole serrare. Ed infatti il 16 marzo ci sarà una riunione convocata dall’assessore per mettere attorno ad un tavolo tutti i soggetti chiamati a portare incartamenti e stato di avanzamento dei rispettivi procedimenti.
Il 12 marzo nel frattempo c’è la scadenza del termine dato dal comune di Andria per i terreni che dovranno essere espropriati per la realizzazione dell’ospedale mentre c’è anche una criticità sollevata dal rup della ASL BAT, l’ing. Carlo Ieva, e che riguarda un pezzettino di strada che dovrebbe esser acquisito a patrimonio pubblico per permettere ad Aquedotto Pugliese di realizzare un preventivo di spesa per il servizi di propria competenza. Criticità subito respinta in realtà dal Comune di Andria presente con il sindaco Giovanna Bruno che ha spiegato tutti gli atti già realizzati dall’ente anche in quel contesto.
Ma nel calderone della procedura burocratica ci restano anche i circa cinque anni di tempo trascorsi dalla presentazione di quel progetto del Policlinico della BAT a Castel del Monte per cui ci sarà ancora del tempo da attendere per il bando dei lavori. Nota positiva è che la ASL BAT ha spiegato di aver già approntato il bando a cui attende di poter allegare solo ed esclusivamente il progetto esecutivo approvato e validato da ASSET. Ma tempistiche e cronoprogramma al momento restano comunque indefinite.


































