Visto il cronico deficit di personale nelle strutture sanitarie perchè tardare nella stabilizzazione di ulteriori figure che hanno già risposto dal mese di agosto scorso alla procedura di reclutamento indetta dalla ASL BAT e che ha portato sin qui alla stabilizzazione di soli 36 vari professionisti del settore? E’ la domanda che si pongono alcuni dei partecipanti a questa selezione e riportati in un ulteriore elenco che comprende altri 36 lavoratori per i quali circa cinque mesi fa è stato disposto un supplemento di istruttoria. Alcuni di questi lavoratori che ora si trovano in una sorta di limbo e di incertezza non possono contare ancora su di un esito formale del procedimento. Ricordiamo che la stabilizzazione, come previsto dalla legge, può avvenire in caso di lavoro dipendente nel pubblico a tempo determinato ed anche non continuativo per almeno diciotto mesi di servizio.

E le varie figure contenute in questo gruppo di lavoratori della sanità ricomprende anche infermieri, logopedisti, psicologi ma anche oss ed addetti alle attività amministrative. Insomma tutte figure sicuramente importanti anche nell’eventuale ampliamento di servizi offerti nell’ambito del piano speciale di riduzione delle liste d’attesa varato dalla Regione Puglia.

Tra le altre cose, alcuni dei componenti di questo gruppo di lavoratori in stand by, ricordano che proprio queste figure professionali coinvolte potrebbero esser fondamentali per garantire i livelli minimi di assistenza in alcuni settori oltre a sostenere il funzionamento di diversi servizi sanitari territoriali. Insomma l’appello alla ASL BAT è a far presto le verifiche per valutare se anche questi 36 lavoratori possono esser stabilizzati.