Andria Multiservice interviene per fare chiarezza sulla questione dei pannelli fotovoltaici installati sulle cappelle gentilizie del cimitero, dopo le dichiarazioni e i comunicati di alcuni esponenti politici locali. L’amministratore unico Antonio Griner puntualizza la posizione della municipalizzata e rassicura sui tempi di rimozione.

«Al solo scopo di fare chiarezza nella ridda di voci, conseguenti a dichiarazioni e comunicati, probabilmente frettolosi, di alcuni esponenti politici locali», la società spiega la situazione partendo dall’affidamento del servizio. Dal 1 giugno 2024, il Comune di Andria ha affidato ad Andria Multiservice la gestione dei servizi cimiteriali e lampade votive dell’intera struttura cimiteriale.

Al momento della presa in carico del servizio, non tutte le cappelle gentilizie realizzate risultavano elettrificate e quindi alcune di esse risultavano inibite a ricevere il servizio delle lampade votive. «In tale ottica si sta attualmente operando con solerzia per completare tutti gli impianti necessari», precisa la società.

Multiservice non eccepisce nulla nei confronti di quegli utenti che, in assenza di allacciamento e a seguito di assensi verbali della precedente gestione, hanno provvisoriamente installato pannelli fotovoltaici per sopperire a tale mancanza. Tuttavia, pur apprezzando il ricorso a un impianto da fonte sostenibile, la società sottolinea che «tale soluzione non è assolutamente contemplata dalle norme cimiteriali tuttora in essere ai sensi del vigente Regolamento di Polizia Mortuaria».

La municipalizzata evidenzia anche la «contraddizione in termini» tra l’affidamento in esclusiva a un concessionario di uno specifico servizio e la sua contestuale limitazione attraverso il ricorso autonomo a strumenti diversi come i pannelli fotovoltaici.

Il punto più importante riguarda i tempi di rimozione. Multiservice «intende rassicurare tutti gli utenti interessati che il termine di 30 giorni indicato per la rimozione dei pannelli è assolutamente non perentorio, e comunque legato alla circostanza dell’avvenuto allacciamento elettrico delle cappelle in oggetto da parte della Multiservice».

La società si dimostra disponibile al dialogo: «La municipalizzata resta peraltro aperta e disponibile a ogni tipo di confronto, onde trovare le soluzioni più opportune e condivise nell’unico e precipuo interesse dell’intera comunità locale».

Griner conclude ribadendo che fin dall’inizio della gestione, la società sta provando a restituire «ordine e regole chiare per tutti all’interno del camposanto, per un senso di doveroso rispetto alla memoria dei nostri defunti».