Agenti della Questura Bat hanno arrestato un 50enne di Andria ritenuto responsabile del tentato omicidio di un ventenne incensurato andriese. Il gip di Trani ha convalidato il fermo e disposto la custodia cautelare in carcere.

I fatti risalgono al 12 giugno scorso quando, nelle prime ore della mattina, una donna ha contattato il numero unico di emergenza 112 riferendo alla sala operativa di via dell’Indipendenza che un uomo, armato di coltello, stava inseguendo suo figlio.

Le volanti, giunte sul posto, hanno subito rintracciato un giovane con numerose ferite prodotte da un’arma da taglio, allertando immediatamente i soccorsi per il trasporto in ospedale della vittima.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, tutto era nato da un diverbio occorso per futili motivi legati al noleggio di un’autovettura. Il ventenne, già qualche giorno prima, era stato minacciato con una chiave inglese dal cinquantenne.

Il giorno seguente l’aggressore, celato da un cappuccio e con dei guanti, ha atteso il ragazzo sotto casa per poi aggredirlo con un coltello colpendolo con numerosi fendenti. L’attacco si è configurato come un vero e proprio agguato premeditato.

La tempestiva attività investigativa degli uomini della squadra mobile, coordinati dalla procura della repubblica di Trani, ha permesso di identificare e rintracciare l’uomo anche attraverso la visione di telecamere di videosorveglianza. Il cinquantenne, nel frattempo, si era rifugiato presso l’abitazione di un suo conoscente.

L’uomo è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria per i reati di tentato omicidio e tentata estorsione. La procura di Trani, valutati positivamente gli elementi indiziari raccolti, ha formulato al gip del tribunale la richiesta di convalida del fermo con conseguente istanza di adozione della misura della custodia cautelare.

Il gip, accogliendo entrambe le richieste, ha disposto la traduzione dell’uomo presso la casa circondariale di Trani.

IL SERVIZIO: 

https://youtu.be/QKvnhM_Xlr0