«Cara Assessora, ci rivolgiamo a Lei con tono costruttivo e con questa lettera per esprimere la nostra preoccupazione riguardo alla carenza di check point per i bus turistici e punto di incontro delle guide turistiche e parcheggio pullman. Speriamo che possa prendere in considerazione le nostre osservazioni e che si possa intraprendere un confronto costruttivo» – è l’incipit della lettera inviata dall’associazione andriese Urban Mobility all’assessore alla visione urban, Anna Maria Curcuruto.
«In qualità di Associazione attiva nella città di Andria e specializzata nella mobilità sostenibile, desideriamo portare alla sua attenzione un problema che riteniamo meritevole di evidenza: come più volte già accennato durante altri incontri con altre associazioni o in altre forme istituzionali, visto l’inizio della stagione turistica e vista la conformazione urbanistica della nostra città e viste le strade e le piazze di Andria non adeguate ad ospitare “veicoli pesanti” sia autobus turistici sia mezzi di trasporto merci come i camion, le chiediamo ancora una volta di ascoltare le nostre proposte e collaborare affinché si trovi una soluzione.
Andria necessita di una stazione degli autobus in prossimità del centro cittadino, affinché
i pendolari che usano quotidianamente il trasporto pubblico, i viaggiatori di media e lunga percorrenza come gli studenti fuori sede o i lavoratori in altre regioni, ed, inoltre, gli autobus di cittadini andriesi che partono verso le vacanze o le escursioni ed in ultimo i turisti che giungono in città in autobus privati, possano fruire di un luogo (chiamato check point) in cui i mezzi scaricano e caricano i passeggeri, un luogo fornito di servizi al viaggiatore, sala d’attesa e di biglietteria e di un bagno, un luogo in cui trovare riparo durante le stagioni ed un luogo vicino al centro facile da raggiungere anche a piedi dopo la discesa dall’autobus.
Purtroppo, ci ritroviamo a condividere una evidenza fotografica che un cittadino andriese ci ha inoltrato, in cui domenica 30 marzo durante le ore pomeridiane si ritrae un autobus privato parcheggiato fronte Comune, vista l’assenza di parcheggi specializzati l’autista ha dovuto sfruttare i posteggi liberi fronte comune per il carico e scarico dei propri clienti – turisti.
Abbiamo più volte proposto una nostra soluzione, ormai da 5 anni condivisa con tutta l’amministrazione attuale, che vede su Largo Appiani, un terreno grande circa 12 mila metri quadri come il luogo ideale per accogliere un Check Point ed un parcheggio autobus, giacché favorisce l’intermodalità per la sua stretta connessione con la Stazione Centrale ferroviaria, sussiste a soli 350 metri dai servizi del Comune di Piazza Trieste e Trento,
ad appena 700 metri da Piazza Catuma la piazza centrale della città, a soli 730 metri dalla Zona Pedonale del centro come Viale Crispi, a soli 520 metri dall’Ospedale Bonomo,
tutte destinazioni importanti della città di Andria raggiungibili con appena 10 minuti di cammino.
Pensi che bella sarebbe una Stazione degli Autobus immersa in un Parco che con i suoi arbusti e la sua ombra durante l’estate potrà riparare i passeggeri – clienti degli autobus, un’integrazione evoluta.
Noi di Urban Mobility speriamo che questa lettera possa essere un’occasione per un confronto costruttivo».