Italia, 23 gennaio. Non un semplice viaggio, non una gita scolastica ma un vero e proprio percorso nella storia. Sono rientrati a casa gli studenti dell’Ites Les “Ettore Carafa” di Andria che hanno preso parte al Treno della Memoria dal 16 al 23 gennaio.

Un bagaglio carico di immagini, sguardi incrociati e tante domande. «Portiamo con noi immagini e voci che terremo dentro per tutta la vita. Non una gita, ma una dura prova» – ha sottolineato Marcello Tedone, docente presso l’istituto andriese intervenuto ieri mattina durante il programma di Telesveva, Caffellatte. «I ragazzi saranno i testimoni di quella memoria che man mano comincia ad affievolirsi con gli ultimi sopravvissuti che ormai non ci sono più».

Memoria che adesso diventa impegno concreto tra i banchi di scuola e nella società: «Forse non abbiamo ancora metabolizzato il tutto. Abbiamo visto con i nostri occhi quello che generalmente studiamo sui libri di storia. Non è stato facile, ma torniamo con una consapevolezza: siamo il presente e il futuro della nostra società» – queste le impressioni dei ragazzi.

Un pezzo di storia che adesso è anche parte di questi ragazzi, un pezzo di storia che hanno attraversato con i loro passi ad ottanta anni dalla liberazione dei campi di Auschwitz e Birkenau. Ottant’ anni di memoria, impegno, partecipazione e responsabilità che continua nel tempo.

Appuntamento a…