Sarà lo chef campano Alfonso Iaccarino il giudice dell’edizione 2023 di “Qoco un filo d’olio nel piatto”, il concorso internazionale per giovani cuochi dell’area Euro-Mediterranea. La kermesse ideata nel 1999 ha subito uno stop di due lustri tornando quest’anno grazie all’impegno del Comune di Andria e all’organizzazione dell’associazione nazionale Città dell’olio. La tre giorni è realizzata in collaborazione con Slow Food Puglia e Strada dell’Olio Castel del Monte.

Dal 24 al 26 marzo prossimi saranno dieci i giovani chef si alterneranno ai fornelli sfoderando bravura e tradizioni dei loro Paesi di provenienza, tutte da intrecciare alla sapienza di cuochi tutor tutti del territorio. I concorrenti, quasi tutti con meno di 25 anni, arrivano da Belgio, Francia, Germania, Italia (con 2 chef in concorso), Paesi Bassi, Slovenia (con 2 chef in concorso), Spagna, Turchia. A selezionarli è stato il Jre, il Jeunes Restaurateurs d’Europe. L’obiettivo è valorizzare l’olio e la terra in cui nasce, Andria, ricca di ulivi che hanno reso unico sia il suo paesaggio sia la sua gastronomia.