A Castel del Monte è passata la grande emozione per la sfilata della maison Gucci. A tre giorni dalla kermesse si torna però alla normalità fatta di un flusso costante e continuo di turisti ma anche delle solite problematiche che restano abbastanza invariate.

Al lavoro ci sono ancora i tecnici delle varie ditte impegnate nello smontaggio delle attrezzature nel parcheggio in basso alla collina oltre agli operai dell’Anas che continuano a montare una staccionata che delimita la strada statale dallo spazio dedicato ai pedoni. Una attesa durata moltissimi anni, in realtà, ma che finalmente restituisce un pizzico di dignità al luogo rispetto al nastro bianco e rosso spesso utilizzato. Un luogo meraviglioso per cui restano però i tanti disagi. A tre giorni dall’evento della maison Gucci, passata la grande emozione per una serata magica, si torna alla realtà che prevede diversi elementi di criticità: in primis l’ufficio informazioni turistiche che resta tristemente chiuso nonostante un flusso di gente continuo ed innegabile. Nessun controllo all’imbocco della SP7. Poi c’è da considerare che resta l’emergenza bagni che ormai da anni sono affidati a dei container della Protezione Civile i quali stridono decisamente con la meraviglia del contesto circostante. C’è da registrare anche l’assenza di cartelli in tutto l’arco perimetrale del maniero, oltre alla completa incuria, già più volte denunciata della pineta attorno Castel del Monte. Per non parlare dei collegamenti con le città: poche, anzi pochissime, le corse tra Andria ed il maniero ancor meno nei weekend. L’accessibilità ai disabili resta ancora molto complicata e per finire c’è una difficoltà di comunicazione come ci spiega un turista proveniente dal nord Italia.

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