Dettava legge nel suo quartiere, quello di via dell’Indipendenza a pochi passi dalla Questura di Andria. Tutte le auto parcheggiate davanti al portone della sua abitazione venivano danneggiate con numerosi graffi sulla portiere. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona hanno permesso finalmente di inchiodarlo. A finire nei guai, un’anziano andriese, che è stato denunciato a piede libero, dalla Polizia di Stato, per il reato di danneggiamento aggravato.

Le indagini sono partite dalla Questura che in pochi giorni aveva ricevuto 12 denunce con lo stesso identico contenuto: auto parcheggiata sempre nel medesimo punto e danneggiata con profondi graffi sulla portiera. Gli agenti, per vederci chiaro, hanno deciso di acquisire le registrazioni degli impianti di videosorveglianza presenti nell’area interessata, e in più filmati, hanno constatato che sempre la stessa persona, un’anziano andriese, danneggiava le auto con un oggetto metallico appuntito e poi con tranquillità entrava nel portone della sua abitazione.

Una volta identificato l’uomo, già noto, per aver avuto accese discussioni con chiunque parcheggiasse l’auto nei pressi della sua abitazione e per il possesso di un’arma da fuoco, la Polizia ha disposto una perquisizione domiciliare che ha permesso di scoprire e sequestrare due munizioni, nascoste in un cassetto della camera da letto, nessuna traccia invece dell’arma. L’anziano quindi oltre al danneggiamento aggravato dovrà rispondere dei reati di detenzione abusiva di munizioni ed omessa denuncia di furto o smarrimento di arma da fuoco.