Guideranno il settore teatro della Biennale di Venezia per il quadriennio 2021-2024. c’è un pezzo di Andria nella nomina dell’ensamble di arti performative Ricci/Forte alla direzione artistica del settore teatro della biennale.
Un incarico di portata mondiale quello affidato agli autori e registi, Stefano Ricci e Gianni Forte: formatisi all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico con Luca Ronconi e alla New York University con Edward Albee, Stefano Ricci è romano mentre Gianni Forte è andriese e insieme hanno mosso i loro primi passi con il Festival Internazionale di teatro Castel dei Mondi di Andria.
Era il 2006 quando presentarono a Palazzo Ducale Troia’s Discount; il 2007 quando portarono Metamorphotel e Wunderkammer Soap; nel 2008 100% Furioso e 2009 Macadamia Nut Brittle. Le nudità e la violenza espressa nei loro lavori procurarono non pochi problemi alla direzione artistica del Castel dei Mondi appena assunta da Riccardo Carbutti. E le polemiche erano solo una parte delle difficoltà nella gestione del duo. Fecero letteralmente impazzire la direzione di produzione del Festival con Francesco Fisfola ad adoperarsi per consentire che tutte le loro richieste, quasi sempre extra budget, trovassero riscontro: come quando decisero di riempire di sabbia la corte di Palazzo Ducale che doveva poi essere liberata per gli spettacoli successivi, o quando scrissero una scena che prevedeva l’utilizzo di un’auto e non informarono nessuno che quell’auto doveva essere vandalizzata.
Insomma, hanno lasciato un segno indelebile nel Festival Castel dei Mondi ma è vero anche il contrario: il festival ha segnato, forse in maniera decisiva, la carriera dell’ensamble romano-andriese.
Il servizio video di News24.City


































