I consiglieri del Partito democratico di Andria Salvatore Vitanostra e Lorenzo Marchio Rossi saranno giudicati prima dalla commissione disciplinare del partito per aver fatto da stampella al centrodestra in consiglio comunale e poi dagli elettori. Non raccoglie la sfida lanciata dall’area “Partecipa” il segretario del Pd Giovanni Vurchio chiamato a scegliere tra la permanenza nel partito dei due consiglieri e quella dei giovani che nel corso di una conferenza stampa hanno minacciato l’uscita in mancanza di provvedimenti nei confronti di Vitanostra e Marchio Rossi. Non è mia competenza afferma Vurchio.
Secondo lo stesso segretario cittadino del PD, Marchio e Vitanostra sono già ai margini del partito proprio da quando lui è segretario cittadino. Il cambio di atteggiamento nei confronti dell’amministrazione di centrodestra è, secondo Vurchio, dimostrato dai fatti.
Non condanna l’iniziativa di chiedere una punizione per Vitanostra e Marchio, il segretario del PD Giovanni Vurchio che anzi invita questa parte giovane del partito a continuare a stimolare la segreteria ma senza utilizzare queste legittime battaglie per conquistare posizioni all’interno del partito.
L’intervista integrale a Giovanni Vurchio


































