Non è un numero solitamente molto amato il “17”. Alla Fidelis, invece, accade l’esatto contrario, Perchè quel “17” rappresenta il numero dei punti collezionati nelle prime undici giornate del campionato di serie D. Nessuno poteva immaginare un bottino del genere la scorsa estate, ancor di più dopo il solo punto ottenuto nelle prime tre partite. Poi, però, l’Andria non si è più fermata. Ha sempre cambiato forma e sostanza al proprio totalizzatore, di domenica in domenica: partendo dalla vittoria casalinga con l’Ercolanese, sino al pareggio senza reti di tre giorni fa a Torre Annunziata con il Savoia. Otto gare giocate, sedici punti collezionati, frutto di quattro vittorie ed altrettanti pareggi.

Tra i segreti principali della Fidelis, c’è sicuramente la solidità difensiva di una squadra che ha subito due sole reti nel ciclo delle otto partite senza sconfitte. Buona parte del merito va attribuito al giovane portiere Gigi Zinfollino. L’Andria è l’unica squadra insieme al Team Altamura ad aver battuto l’attuale capolista Picerno. Per il vice presidente Giuseppe Pomo, però, la vittoria più bella è un’altra.

L’unico neo, in questo momento, è rappresentato da un’infermeria sempre più affollata. Al lungo elenco di infortunati, infatti, domenica scorsa a Porcaro, Bozic e Paparusso si è aggiunto pure il capitano Ciro Cipolletta, che dovrebbe lontano dai campi per un paio di settimane. Situazione da monitorare, inutile nasconderlo, che potrebbe condizionare anche le strategie societarie sul mercato.

Dopo tre pareggi consecutivi, di cui due senza reti, l’Andria vuole provare a ritrovare la via del successo e – perché no – tornare in zona playoff. Contro il Gragnano, domenica al “Degli Ulivi”, a partire dalle ore 16, la Fidelis avrà bisogno ancora una volta del supporto dei suoi tifosi.