La dedica per l’impresa dello “Jacovone”, espugnato per la prima volta nella propria storia dalla Fidelis, è tutta per i tifosi biancazzurri, che non hanno avuto la possibilità di seguire la squadra domenica scorsa nella trasferta di Taranto. Ne sono convinti anche il difensore Ciro Cipolletta e il portiere Giacinto, per tutti Gigi, Zinfollino. È un 3-1 pesante quello ottenuto dall’Andria sul campo degli jonici. È il quarto risultato utile consecutivo per una squadra che nella serie positiva ha incassato un solo gol, peraltro ininfluente ai fini del risultato. La solidità difensiva è forse il principale segreto della Fidelis, che con gli ultimi dieci punti (tre vittorie ed un pareggio) si è sistemata immediatamente a ridosso della zona playoff nel girone H di serie D. Per Cipolletta, però, il merito va distribuito anche con i compagni degli altri reparti.

Tra le note liete della Fidelis, intanto, c’è anche il giovane Zinfollino, andriese doc, protagonista a Taranto di una super parata su Favetta. Il tecnico Potenza, da tre partite a questa parte, ha scelto lui tra i pali al posto dell’esperto Paride Addario, per avere la possibilità di schierare un senior in più in mezzo al campo. E l’estremo difensore juniores biancazzurro sta ripagando con i fatti la fiducia dell’allenatore: è successo anche nella vittoria di Taranto.

Domenica prossima, con fischio d’inizio previsto alle ore 16, la Fidelis ospiterà al “Degli Ulivi” il Pomigliano. Del ciclo di “fuoco” tra seconda parte di ottobre e prima parte di novembre, cominciato con la gara casalinga contro il Picerno e destinato a concludersi tra due settimane esatte nel turno infrasettimanale interno con il Bitonto, quella con i campani, almeno sulla carta, è la sfida dal coefficiente di difficoltà più basso. Solo sulla carta, però.