
L’obiettivo comune è far riprendere in modo continuativo le lezioni scolastiche a tutti gli studenti, ma le soluzioni sembrano esser diametralmente opposte. E’ la situazione in divenire del Liceo Scientifico “R. Nuzzi” di Andria, una situazione che si perde indietro nel tempo e che, purtroppo, sembra aver tempi decisamente più lunghi anche per il futuro. Gli oltre 800 giorni di ritardo nella consegna dei lavori, infatti, potrebbero esser molti di più anche perchè i lavori sono fermi da 16 mesi circa ed è in atto un contenzioso tra la ditta appaltatrice dei lavori e la Provincia stessa.
Nel marasma di rimpallo di responsabilità si è giunti all’inverno e dopo le festività natalizie nelle otto aule del primo piano della nuova ala, sino ad allora utilizzate da oltre un anno su via libera proprio dei tecnici della Provincia, è arrivato lo stop per impraticabilità di campo: in sostanza per il troppo freddo e la mancanza del riscaldamento. Allo stato attuale l’italgas ha realizzato i lavori necessari per l’erogazione del gas ma non può concludere l’iter perchè mancano le certificazioni di collaudo della struttura. Alla beffa di due piani praticamente finiti ma ormai non più utilizzati, è arrivata, poi, la proposta della Provincia BAT di cercare delle soluzioni alternative temporanee come altre aule in istituti sempre di via Cinzio Violante oppure l’adattamento dell’ormai ex Tribunale di Andria.
Le proposte sarebbero state fatte proprio dal Presidente della Provincia BAT, Nicola Giorgino, durante un incontro svoltosi ieri pomeriggio con una piccola delegazione di genitori degli studenti del “Nuzzi” preoccupati della perdurante situazione di stallo e di grande confusione. Il Presidente avrebbe ribadito l’impossibilità di utilizzo di quelle aule nuove per via della mancanza di certificazioni di collaudo della struttura così come la naturale impossibilità di completare le procedure per l’installazione del gas. Per ora sembra, dunque, tutto fermo con buona pace di veder finalmente completata ed ammodernata una scuola tra le più prestigiose del panorama territoriale e che da oltre 30 anni attende una collocazione confacente e completa.


































