«Oggi il PD mi chiede aggiornamenti sull’unità cinofila della Polizia Locale di Andria. Si strumentalizza il richiamo agli operatori individuati ed addirittura inesistenti autorizzazioni ministeriali, ignorando che i corpi di Polizia Locale, per legge, (art. 5 legge 65/86 e L.R. 37/2011 ) hanno autonomia organizzativa e di servizi». Interviene così, in una nota, l’Assessore alla Polizia Locale Pierpaolo Matera, in risposta ad un’altra nota di Mirko Malcangi, Segretario Provinciale dei Giovani Democratici Bat.

«A qualcuno evidentemente fa male che Andria diventi il primo comune in Puglia a dotarsi di questo servizio grazie anche ad uno dei massimi esperti di cinotecnica il Dott. Marcello Rendine che gratuitamente sta prestando la sua opera, per tutelare i nostri giovani e le famiglie nell’ambito del progetto AcCANIamoci alla Legalità varato dalla Giunta Comunale. Inviterei il rappresentante del PD la prossima volta a partecipare ad una seduta di addestramento, così si renderà conto de visu di quanto siamo avanti nel riconoscimento delle sostanze stupefacenti! Talvolta il silenzio sarebbe molto più opportuno!».