Corner di Petruccelli, sponda aerea di Porcaro ed il gol di capitan Iannini. E’ il gol che vale tre punti fondamentali nella corsa play-off per la Fidelis Andria di Potenza su di un terreno di gioco particolarmente complesso come quello del “Gobbato” di Pomigliano. Gara surreale con le porte chiuse per l’inagibilità dell’impianto campano e terreno di gioco non perfetto. A condizionare il match anche un forte vento. Tante le assenze in casa andriese con un 3-4-3 completamente inedito per Potenza al suo secondo turno di stop per squalifica. Assenze per Cipolletta, Zingaro, Piperis, Cristaldi e De Filippo. In campo c’è la conferma di Benvenga a destra ed il ritorno titolare di Porcaro. In avanti il trio formato da Varriale-Siclari-Bortoletti. Per il Pomigliano, decisamente un buon momento con il tecnico Vitale a scegliere un 4-3-3. In avanti il trio Romanazzo, Buonocore e Poziello. Panchina per l’andriese Suriano.

Ma la Fidelis parte subito meglio e tra i protagonisti c’è subito Alex Benvenga: prima su di una punizione dai 30 metri, dopo un fallo su Varriale, ma la sfera è ribattuta dalla barriera e poi su di un tiro da posizione ottimale, nel cuore dell’area di rigore, sventata da Sorrentino dopo una bella azione sviluppata a sinistra da Paparusso e rifinita al centro da Iannini. Due squilli della squadra ospite completati da un calcio di punizione battuto da destra da Petruccelli che Sorrentino è costretto a smanacciare per evitare altri problemi nel cuore dell’area di rigore. Il ritmo non sale ed il Pomigliano gestisce meglio il ritmo blando di gioco conquistando anche un paio di calci d’angolo che non sortiscono effetti particolari. Dagli spogliatoi non torna in campo Romanazzo per i padroni di casa ed al suo posto Di Siervi mentre la Fidelis prova subito a dettare i ritmi. Varriale da sinistra per Siclari ma la sfera è respinta dalla difesa. In campo anche Adamo per Bortoletti, esterno andriese subito protagonista con una palla invitante per Petrucelli, protagonista durante il match, che calcia di prima intenzione e coglie la traversa. Sulla respinta Siclari si fa deviare il tiro in corner. Ma proprio dagli sviluppi del calcio d’angolo arriva la sponda giusta di Porcaro per capitan Iannini che deposita in rete anticipando l’intervento della difesa di casa.

Il tecnico campano sceglie di inserire subito Girardi per dare più consistenza al suo attacco ed il Pomigliano si rende pericoloso con un cross al centro di Liberti ma Forte anticipa tutti e mette in corner, dall’angolo palla direttamente sull’esterno della rete difesa da Zinfollino. I padroni di casa cercano con più insistenza il lancio lungo proprio per il neo entrato Girardi e Pomigliano schierato con 4-2-4 dopo l’ingresso anche di Suriano. Attaccante originario di Andria che alla mezz’ora ci prova dai 25 metri ma la sfera è a lato. La replica immediata è di Petruccelli che avanza palla al piede e calcia alto, non di molto, dal limite. E’ sempre Suriano ad ispirare la manovra di casa ed il suo cross, ribattuto, finisce con il tiro di Ritieni deviato da Zinfollino in corner. Sui guantoni dell’estremo difensore ospite si chiude in realtà anche il match che non riserva più particolari emozioni nonostante i cinque minuti di recupero. Ora la Fidelis è attesa da un trittico di sfide che valgono, difatto, l’obiettivo play-off: domenica prossima, da definire ancora dove e se senza pubblico, ci sarà la sfida casalinga al Cerignola, poi trasferta a Bitonto ed, infine, il ritorno al “Degli Ulivi” con il Savoia.