Centinaia di studenti andriesi e alcuni studenti del Liceo Artistico di Corato stamane hanno dato vita ad Andria, con partenza da Largo Torneo, ad una manifestazione di protesta pacifica ed autorizzata per la questione edilizia scolastica che ormai da anni attanaglia gli istituti andriesi.
Soprattutto negli ultimi giorni, durante i quali la temperatura è crollata di diversi grandi, in molte scuole andriesi si è sofferto il freddo e gli impianti di riscaldamento non sono ancora entrati a regime.
I disagi maggiori li stanno vivendo gli studenti del Liceo “Troya”, una struttura al centro di tante polemiche perché in condizioni precarie, poi c’è l’Itis “Jannuzzi”, un vero e proprio cantiere aperto, nel quale è stata constatata l’inagibilità dell’Aula Magna che dopo alcune verifiche è risultata non in regola con la normativa antisismica con la caduta, la scorsa estate, di calcinacci. Nota ormai da anni invece la situazione del Liceo Scientifico “Nuzzi” con gli studenti che attendono di poter utilizzare le nuove aule dopo decenni di promesse e lavori mai terminati.
Ultimo ma non meno importante motivo dello sciopero è stata la diminuzione dei fondi provenienti dalla Regione Puglia e destinati ai vari istituti. I ragazzi, al termine della manifestazione di protesta, chiedono un incontro con la Provincia Bat.
Nel servizio di News24.City le interviste.








































