
«Per la prima volta nella storia della Repubblica, gli elettori italiani saranno chiamati a votare ad un referendum richiesto dalle regioni, e nello specifico da 9 regioni, invece che tramite una raccolta di firme. Si tratta del referendum “No-Triv”, una consultazione per decidere se vietare il rinnovo delle concessioni estrattive di gas e petrolio per i giacimenti entro le 12 miglia dalla costa italiana.
La vera posta in gioco di questo referendum è far esprimere gli italiani sulle scelte energetiche strategiche che deve compiere il nostro Paese, in ogni settore economico e sociale. Forza Italia Giovani si pone l’obiettivo di diffondere informazioni sul referendum e far crescere la mobilitazione, di difendere le nostre radici sulle quali costruiremo il futuro di questo grande paese. Per difendere il nostro territorio e il nostro patrimonio vi aspettiamo domenica 10 aprile in V.le Crispi a partire dalle ore 10.00.
Il Governo ha deciso di sprecare soldi pubblici per 360 milioni di euro nell’ anticipare al massimo la data del voto e puntare sul fallimento della partecipazione degli elettori al Referendum. Il Governo scommette sul silenzio degli italiani. Noi, invece, scommettiamo su tutti i cittadini che vorranno far sentire la propria voce e si mobiliteranno per il voto.
Tutti insieme votiamo Sì per dire No alle trivelle».


































