
Seggi chiusi alle ore 20 nel chiostro di San Francesco ad Andria per le Primarie del Partito Democratico: sono stati 2566 i votanti con un dato in calo rispetto al 2013 quando alle urne giunsero 3002 cittadini per eleggere l’allora segretario Matteo Renzi. Nel 2013 il segretario uscente si attestò a 1804 voti con un 60%.
In campo questa volta nuovamente Renzi contro Andrea Orlando e Michele Emiliano. Dato, invece, in netta crescita nella BAT dove nel 2013 furono poco più di 11.500 i cittadini al voto. Nel comune di Trani, per esempio, nel 2013 furono poco meno di 2200 i votanti mentre nel 2017 sono 3871. In campo anche il Sindaco tranese Amedeo Bottaro per Andrea Orlando. Numeri molto più alti rispeto al 2013 nelle città di Bisceglie e Barletta. In particolare nella città della Disfida si è arrivati a 6328 voti espressi dai cittadini più del doppio rispetto alle ultime primarie per il segretario nazionale del partito. Dato inipotizzabile anche a Bisceglie, dove si è arrivati sino ad oltre 6mila preferenze. Quadro della BAT che ha visto l’exploit di Minervino Murge e di Margherita di Savoia dove sono stati 985 i votanti. A Trinitapoli ci si è attestati sui 478 con un leggero calo rispetto al 2013.
A livello nazionale si sono sfiorati, invece, i due milioni ai gazebo con il successo dell’ex Premier Matteo Renzi.




































