Un’altra lunga e discussa seduta di Consiglio Comunale si è svolta a Palazzo di Città con l’approvazione di tre punti all’ordine del giorno relativi alla variazione del bilancio di previsione 2016/2018, l’assestamento di bilancio e la salvaguardia degli equilibri e l’attuazione del Dup per il triennio della programmazione finanziaria 2017-2019.
L’assise è iniziata con due mozioni urgenti presentate dai consiglieri del Movimento 5 Stelle sul contratto di gestione del bosco di Finizio, un bene comunale gestito dalla Cavim, terminato sotto l’occhio della magistratura, proprio a causa del contratto scaduto in data 12 luglio e rinnovato automaticamente per altri 15 anni, e sul commissariamento gestione straordinaria e temporanea del contratto di appalto gestione rifiuti della ditta Sangalli, segnalato dal prefetto della Bat su formale richiesta del presidente dell’autorità nazionale anti-corruzione Anac, in seguito alla sentenza di Cassazione che ha accertato una condotta illecita della ditta. Entrambe le mozioni sono state respinte dalla maggioranza per la fondamentale importanza dei punti all’ordine del giorno.
Tra questi la ratifica della variazione di bilancio di previsione finanziario 2016/2018 approvata con 16 voti favorevoli 3 astenuti e 6 contrari. Discussione e bagarre politica invece per quanto concerne il secondo punto all’ordine del giorno sull’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri 2016/2018. Il sindaco Giorgino ha relazionato sul punto segnalando che gli importi oggetto della variazione e destinati allo staff del sindaco stesso sono stati utilizzati per ufficio Informagiovani e Officina San Domenico per i quali i contratti erano in scadenza. Mentre è stata trovata copertura per i debiti fuori bilancio per un importo totale di 4 milioni e 743 mila euro che sono costituiti dalla ricognizione di tutti i debiti del Piano Recupero Urbano di San Valentino, per gli espropri della residenza per anziani nel quartiere Monticelli e un residuo dell’esproprio della zona Pip. Sulla questione è intervenuto il consigliere di Cor Francesco Lullo che ha ratificato l’astensione dell’intero gruppo consiliare ritenendo le manovre prettamente tecniche e senza alcuna indicazione politica, e che inoltre le stesse non sono state condivise nei giorni antecedenti l’assemblea. Un intervento condiviso dal consigliere del Movimento 5 Stelle Michele Coratella che ha invitato il sindaco e l’intera maggioranza a dimettersi perchè incapaci di governare destinando il denaro per opere pubbliche alla copertura dei debiti fuori bilancio. Pronte le risposte della maggioranza con a capo i consiglieri Di Noia, Marmo e Chieppa nel quale ritengono la manovra fondamentale per dare alla città un assetto stabile rispetto a quello che è stato ereditato nello scorso decennio e che l’operazione di assestamento è necessaria, limpida e trasparente. Al termine della votazione l’assestamento generale di bilancio e salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2016/2018 è stato approvato con 16 voti favorevoli e 6 astenuti.
Approvato anche lo stato di attuazione dei programmi e documento unico di programmazione (DUP) per il triennio della programmazione finanziaria 2017-2019, mentre è stato rinviato l’ultimo punto all’ordine del giorno relativo ad una delibera riguardante un provvedimento edilizio delle vie Catullo, Democrito e Solone per il quale è in corso la sentenza del Consiglio di Stato.



































