Pubblichiamo la nota di Riccardo Moschetta, volontario e presidente 3Place, rivolta alla sindaca Giovanna Bruno e agli assessori Losappio e Loconte. Moschetta denuncia la scomparsa di almeno 10 alberi su 33 nel Bosco Urbano di via Ceruti, piantati il 24 novembre 2019:

«Il 24 Novembre del 2019 i nostri volontari e volontarie, accompagnati da tanti altri cittadini e cittadine, diedero vita al Bosco Urbano 3place in Via Ceruti.

Un appezzamento di circa 500 metri quadrati autorizzato dal Comune di Andria per mettere a dimora alberi autoctoni.

Un piccolo punto verde su un campo di oltre 6000 metri quadrati totalmente abbandonato e pieno di rifiuti.

E così facemmo.

Da li durante gli anni sono passati oltre 300 cittadini e cittadine.

Lì abbiamo sudato le nostre maglie, scavando a mano, mettendo a dimora, donando acqua che nei primi anni veniva portata a mano dall’auto sino al Bosco.

Una meravigliosa storia di cittadinanza attiva.

Di azioni partite veramente dal basso.

7 anni di cura.

7 anni di sacrifici.

Poi arriva un cantiere edile: costruiscono una scuola.

Dal Comune ci garantiscono che gli alberi del Bosco non verranno toccati.

Chiediamo loro da mesi (dall’assessore al tecnico dell’ufficio ambiente, dal responsabile cantiere all’ingegnere) di trovare un accordo per continuare a donare acqua agli alberi.

L’accordo non sa da fare.

Poi un volontario scopre che mancano degli alberi.

Non ci fanno entrare.

Provo ad entrare, mi presento in qualità di presidente di 3place, ma non posso restare nell’area di cantiere.

Ad occhio ci hanno TOLTO 10 alberi.

10 su 33. Quasi il 30%.

È tanto! Tantissimo!

È già tanto un albero in meno…figuriamoci 10.

Non capisco perché non avete interpellato la nostra associazione per un dialogo.

Non capisco perché non avete rispettato gli oltre 300 cittadini e cittadine che in tutti questi anni ci hanno aiutato a prenderci cura degli alberi.

Chiedo pubblicamente di poter rilevare il numero effettivo degli alberi presenti. E se non è possibile per questioni di sicurezza, almeno di ricevere un video dettagliato di tutto il Bosco in modo che si possa evincere il numero e lo stato degli alberi.

Chiedo pubblicamente la previsione di compensazione degli alberi che sono stati eliminati: numero, posizione, specie, circonferenza. Perché so già che ci racconteranno questo.

È un diritto dei cittadini e delle cittadine.

Intanto 10 esseri viventi (gli Alberi) sono stati “soppressi”.

Quei famosi “nostri alleati” che tanto ci riempiamo la bocca di amare noi Umani, e che poi puntualmente facciamo fuori».

Foto di 3Place