Il primo pensiero è andata al suo predecessore e cioè la dott.ssa Tiziana Dimatteo ma il neo Direttore Generale dell’ASL BT ha le idee chiare su come procedere nel suo mandato a partire dall’edilizia sanitaria con i progetti dei nuovi ospedali di Andria e di Bisceglie (su cui è particolarmente ottimista) oltre a voler rappresentare il sindacato dei pazienti per quel che riguarda la sanità territoriale.

L’incontro di questa mattina con i giornalisti è servito a chiarire alcuni passaggi strategici che accompagneranno il mandato della neo direzione strategica dell’ASL BT. Per il nuovo ospedale di Andria manca ancora la chiusura della fase di contraddittorio tra progettisti, Cab di Asset e ASL. Entro giovedì prossimo ci si augura di chiudere tutto per poter avere il progetto esecutivo che deve arrivare entro fine giugno pena altrimenti la necessaria modifica dei prezzi. Poi a stretto giro potrà esserci il bando. Ma per l’edilizia sanitaria non solo i nuovi ospedali ma anche le case di comunità che si avviano a diventare operative in quattro città come Spinazzola, Trani, San Ferdinando e Canosa con gli infermieri di comunità che saranno operativi dal 1 luglio. Obiettivo poi sinergia con i sindaci del territorio e con i pazienti con un occhio alle sfide che il territorio sta già proponendo. Capitolo a parte quello delle liste d’attesa e del contenimento dei costi.

Se per Alessandro Di Bello è una prima assoluta in questo territorio, si tratta di un ritorno per la direttrice sanitaria Maria Masullo in quella che è l’azienda che l’ha vista crescere professionalmente.

Nuova esperienza, invece, anche per Francesco Luongo neo Direttore Amministrativo.

Il servizio su News24.City con le interviste.