
La questura della provincia BAT ha intensificato i controlli congiunti nel centro di Andria, con particolare attenzione alle aree pedonali e alle zone a traffico limitato. L’operazione ha visto la collaborazione della polizia locale di Andria, di tecnici del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Puglia Centrale, con l’obiettivo di verificare il rispetto della normativa stradale e garantire la sicurezza urbana.
Nel corso dei controlli sono stati esaminati circa 20 velocipedi e un ciclomotore. Tre biciclette elettriche, risultate irregolari, sono state sottoposte a sequestro amministrativo ai fini della confisca. Sei le sanzioni contestate per violazioni del Codice della Strada: alcuni conducenti trasportavano altre persone a bordo, altri erano privi della patente di guida prevista per quei veicoli, altri ancora avevano apportato modifiche ai mezzi alterandone le caratteristiche tecniche. Ulteriori sanzioni sono state elevate per inottemperanza all’ordinanza comunale che vieta la circolazione di biciclette a pedalata assistita e monopattini elettrici nelle principali aree pedonali e nelle ZTL del centro cittadino.
Anche i monopattini elettrici sono stati oggetto di verifica: sei mezzi controllati sono risultati non conformi alle disposizioni di settore e sono stati sanzionati. I controlli hanno confermato il diffuso fenomeno delle biciclette elettriche che superano i limiti tecnici stabiliti per i mezzi a pedalata assistita, con ricadute concrete sulla sicurezza delle aree centrali e pedonali.
Nel corso dell’attività sono state eseguite inoltre due perquisizioni personali e un controllo amministrativo presso un centro scommesse.
La questura ribadisce l’impegno a proseguire con servizi mirati nelle prossime settimane, in coordinamento con le polizie locali e gli organi ministeriali competenti, per contrastare l’uso di mezzi non conformi e tutelare la sicurezza dei cittadini.


































